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Downgrade per l’Italia: si prepara la più grande patrimoniale della storia.

In questo report ti spiego in che modo ci stiamo preparando alla più grande patrimoniale della storia repubblicana e come devi fare tu per mettere i tuoi risparmi al sicuro prima che le forze giallo-verdi ti mandino completamente sul lastrico.

Ci sono riusciti, dopo tanti sforzi i nostri nuovi governanti, quelli del cambiamento, sono riusciti a farci svalutare il debito di una tacca. Manca una sola altra tacca e i titoli italiani diventano junk bonds, ovvero investimenti speculativi.

Quando i titoli di uno Stato diventano “speculativi” significa che i fondi di investimento, la Banca Centrale Europea e tutti coloro che oggi comprano i nostri titoli non potranno più comprarli. A quel punto l’unica soluzione per il governo è aumentare i tassi di interesse sul debito e pagare tale debito ancora più caro. Sperando che qualche fondo speculativo e banche d’arrembaggio ci comprino i titoli a costi altissimi. Ovviamente questa non è una soluzione, anzi non farà altro che accelerare il peso del debito sull’economia italiana.

Quindi cosa succederà?

[amazon_link asins='1983562858' template='ProductAd' store='fotiam-21' marketplace='IT' link_id='51142c41-d797-11e8-9042-bfa76c097a01']Molto semplicemente, arriverà un certo punto in cui l’Italia non sarà più in grado di pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici e le pensioni. L’unico modo per abbassare il peso del debito pubblico consisterà nella più pesante patrimoniale della storia repubblicana.

In pratica aumenteranno le imposte, ridurranno le pensioni, cancelleranno il reddito di cittadinanza. Dopodiché inizieranno a prelevare denaro dal tuo conto in banca in maniera abbastanza massiccia, visto lo stato del debito pubblico italiano. Dopotutto gli oppositori al declassamento di Moody sostengono che il debito italiano è al sicuro proprio grazie al risparmio privato. Il che vuol dire che il tuo conto in banca è la garanzia sul debito pubblico.

Se le scommesse dei ragazzini del governo giallo-verde dovessero andare male, alla fine c’è papà che paga tutto: gli italiani che lavorano seriamente da tutta la vita pagheranno tutto il conto.

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Infatti, ogni volta che i ministri di questo governo vengono intervistati questi ricordano che  tanto non c’è problema: il risparmio privato è un multiplo del debito pubblico. I mercati non devono preoccuparsi, tanto i soldi ci sono….. Ovviamente stanno parlando dei tuoi soldi!!!!

Attualmente l’Italia ha 2000 miliardi di debito pubblico e 4000 miliardi di risparmio privato. Il problema è che questo risparmio privato è distribuito in vari strumenti e gli italiani non hanno alcuna intenzione di acquistare debito pubblico (Non lo hanno fatto fino ad ora). Non li vuole nessuno i titoli pubblici italiani, nemmeno gli italiani stessi. Quindi cosa resta al governo per pagare i debiti? La patrimoniale!

Tutte le strade portano alla patrimoniale!

A quanto pare tutte le strade conducono alla patrimoniale, non esiste scenario che non conduca ad una patrimoniale, almeno finché gli italiani si rivolgono a populisti come Renzi, Berlusconi, Di Maio, Salvini.

Non esistono soluzioni? Non è affatto vero, le soluzioni emergono sempre, ma gli italiani le ignorano sistematicamente: ci sono stati diverse realtà e personalità politiche che avrebbero potuto invertire questa tendenza ma gli italiani li hanno sempre sdegnati, preferendo gli allegri populisti che ci governano da sempre..

Mario Monti, Fare per fermare il Declino (Boldrin, Giannino), Carlo Cottarelli…. Sono solo alcune delle personalità che si sono presentate agli italiani ottenendo percentuali di consenso risibili. Loro avrebbero voluto invertire la crescita del debito e iniziare una lenta riduzione, ma si è preferito cedere alle proposte degli allegri pifferai magici. Oggi la storia non è cambiata affatto. L’Italia sta facendo gli stessi errori della Grecia….e farà la sua stessa fine.

Gli italiani vogliono la patrimoniale: metti in salvo il tuo conto corrente!

Visto che gli italiani hanno una voglia smodata di andare a sbattere contro un muro e farsi molto male, ti chiedo se anche tu hai queste volontà suicide. Se sei anche tu un Lemming finanziario allora ti auguro di goderti la peggiore recessione della storia italiana e prelievo forzoso sui risparmi. Te la sei proprio meritata!

Se invece appartieni alla quella porzione di italiani non affetta da analfabetismo funzionale, ti consiglio di salvarti visto che il resto del paese non ha intenzione di farlo.

Innanzitutto acquista, di corsa, il libro: “Abbandona l’Italia e Salva Te Stesso”. Questo è il primo passo per cominciare a proiettare la tua persona e i tuoi soldi fuori dai confini italiani. Prima di agire devi conoscere e sapere quali mosse compiere.

Dopodiché, devi organizzare il trasferimento di residenza all’estero il prima possibile, possibilmente in un paese limitrofo all’Italia. In questo modo riduci l’impatto traumatico del cambiamento. Ci sono numerosi paesi vicini all’Italia che offrono condizioni molto favorevoli agli imprenditori sia sulle tasse personali che su quelle per l’impresa. Portando tutto all’estero tieni al sicuro tutti i tuoi asset.

Il conto corrente è all’estero (niente prelievo forzoso), la tua residenza è all’estero (non sei soggetto alla tassazione italiana), la tua azienda è all’estero (non sei soggetto alla tassazione italiana sull’impresa).

Ovviamente si tratta di misure precauzionali, ma stai sicuro che se il debito italiano passa da 130% a cifre superiori si entra in una spirale in cui diventa impossibile ripagarlo senza una patrimoniale.

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